Descrizione
Posta sulla serra salentina, in un punto panoramico, la chiesa della Madonna della Campana sorse come ex voto di un marinaio al quale, secondo la tradizione, la Madonna salvò la vita.
Le origini sono incerte ma il nucleo originale potrebbe essere medievale. La facciata appare slanciata e sobria, caratterizzata dalla presenza di un semplice portale ed una finestra; l’interno è a navata unica, con un arco trionfale a separare il presbiterio dal resto della navata.
Sul muro di fondo, in alto, è affrescata una Trinità con la Vergine Maria, S. Giovanni Battista e una schiera di santi e fedeli, opera firmata “frate Honofrio 1679”.
L’altare posto a sinistra di quello maggiore custodisce la tela di S. Antonio da Padova. Di fronte all’altare di S. Antonio è ubicato quello del Crocefisso del quale rimane solo la mensa sovrastata da un affresco trompe – l’oeil.
Qui le uniche cromie sono riservate al riquadro centrale dove compaiono il Crocefisso, San Giovanni Evangelista, la Vergine e due figure di santi, S. Nicola e S. Vito (fine del 1600); tutto il resto è monocromo, così come gli ornamenti sui lati.